
Come funziona un qanat: pozzo madre, tunnel, pozzi e gravità
Intercettare la falda, misurare la lieve pendenza, estrarre terra, mantenere i pozzi e condividere il flusso.
Un qanat o karez conduce acque sotterranee da una quota alta attraverso un tunnel a minima pendenza fino a un’uscita inferiore, per gravità. Ha sostenuto insediamenti, campi e giardini, ma non crea nuova acqua: sposta riserve esistenti.
L’immagine di copertina è una ricostruzione storica originale assistita dall’IA, non la fotografia di un monumento, laboratorio o oggetto specifico.
Materiale, costruzione e uso
Il profondo «pozzo madre» raggiunge la falda di un conoide alluvionale e la galleria viene scavata con gradiente preciso. Una fila di pozzi verticali dà accesso, ventilazione, rimozione dello sterro e manutenzione; in superficie restano anelli di terra. Non sono di solito pozzi indipendenti per attingere.
Come riconoscerlo correttamente
L’uscita alimenta canali, serbatoi, mulini, campi o giardini; il flusso è poi diviso da turni, diritti e obblighi di manutenzione. Poca pendenza deposita sedimenti, troppa erode; crolli, radici, siccità e pompaggio vicino danneggiano la fonte.
Fonti
- UNESCO World Heritage Centre: The Persian Qanat — aquifers, mother wells, shafts, gradient and communal management.
- ICOMOS evaluation: The Persian Qanat — infrastructure, conservation and technical significance.
- UNESCO: Jerusalem water system, Qanat es-Sabeel — a documented regional adaptation.





