
Khettara e Foggara: acqua sotterranea per le oasi
Come i canali sotterranei nordafricani trasportano l'acqua per gravità, il ruolo dei pozzi di ispezione e la gestione comunitaria.
La khettara e la foggara sono varianti regionali del qanat, un sistema di gallerie sotterranee a debole pendenza progettato per trasportare l'acqua dalle falde acquifere fino alle oasi aride del Marocco e del Sahara, sfruttando unicamente la forza di gravità.
L’immagine di copertina è una ricostruzione storica originale assistita dall’IA, non la fotografia di un monumento, laboratorio o oggetto specifico.
Materiale, costruzione e uso
La costruzione inizia da un pozzo madre; da qui si scava una galleria con una pendenza minima e costante. Pozzi verticali di ispezione, disposti a intervalli regolari, assicurano la ventilazione durante lo scavo e consentono la rimozione dei detriti e la manutenzione periodica del canale.
Come riconoscerlo correttamente
Sebbene l'UNESCO le tuteli come patrimonio vivente, queste strutture sono oggi minacciate dalle pompe a motore e dall'abbandono della manutenzione collettiva. Bisogna distinguere tra i sistemi storici descritti nei testi e le gallerie ancora attive, evitando generalizzazioni acritiche sull'ingegneria idraulica islamica.
Fonti
- UNESCO Virtual Museum: Voices of Water — Morocco — khettara knowledge and contemporary voices.
- UNESCO Intangible Heritage Assistance: Khettaras — safeguarding needs and community practice.
- UNESCO and IPACC: Indigenous Peoples and Water in Africa — regional water knowledge and environmental context.





