L'Associazione degli Uiguri di Francia ha tenuto un importante incontro a Parigi per discutere lo stato attuale e il futuro della preservazione culturale in Europa

L'Associazione degli Uiguri di Francia ha tenuto un importante incontro a Parigi per discutere lo stato attuale e il futuro della preservazione culturale in Europa

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Questo articolo approfondisce l'importante incontro tenutosi recentemente a Parigi dall'Associazione degli Uiguri di Francia, esplorando gli sforzi di preservazione culturale e la responsabilità di solidarietà della Ummah musulmana nel contesto della repressione transnazionale.

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Questo articolo approfondisce l'importante incontro tenutosi recentemente a Parigi dall'Associazione degli Uiguri di Francia, esplorando gli sforzi di preservazione culturale e la responsabilità di solidarietà della Ummah musulmana nel contesto della repressione transnazionale.

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Categoria
Eredità della Resistenza
Autore
Te Mu (@temu-21917337-1721059622)
Pubblicato
26 febbraio 2026 alle ore 11:13
Aggiornato
1 maggio 2026 alle ore 18:35
Accesso
Articolo pubblico

Prefazione: La perseveranza della fede sulle rive della Senna

Nella Parigi dell'inizio della primavera del 2026, le acque della Senna scorrono ancora tranquille, ma nel cuore della città si sta svolgendo un acceso dialogo sulla sopravvivenza dell'anima di un popolo. L'Associazione degli Uiguri di Francia (Association des Ouïghours de France, AOF) ha recentemente tenuto un incontro fondamentale a Parigi in collaborazione con l'Istituto Uiguro d'Europa (IODE). Questo incontro non è servito solo a celebrare la creazione di un nuovo avamposto culturale per la comunità uigura in Europa, ma anche a diradare le nebbie dell'attuale incertezza geopolitica internazionale, cercando una via per il futuro della preservazione culturale e della trasmissione della fede per la comunità uigura musulmana europea. Come parte della Ummah musulmana globale, ogni raduno di fratelli e sorelle uiguri sul suolo francese è un appello alla giustizia (Adl) e una difesa tenace della diversità della civiltà islamica.

L'incontro di Parigi: Inaugurazione della nuova sede e trasformazione strategica

Il 20 gennaio 2026, l'Istituto Uiguro d'Europa ha ufficialmente inaugurato la sua nuova sede a Parigi, un evento che è diventato il punto focale per la comunità uigura in Francia e in tutta Europa [Source](https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQFDhJFzrUZLmLcB6GNFuX6gmkvIURABBtQFvCk0ZUiFfIQ4ggFQ3LvF8owI3BCebbmVgOdJ1ckDFFwhSjeAdIdTadlgy0FK8tZtrdV2GvRKBgn97gmVnIWwof4brBUEtXGupZqfQzeeHIx3zflLRtipj43gw2b_c9ghg4M0Xoi59urlSKDX1MdX_kU=). Mirqedir Mirzat, presidente dell'Associazione degli Uiguri di Francia, ha sottolineato durante l'incontro che non si tratta solo dell'apertura di un edificio, ma del simbolo della cultura uigura che mette radici e cresce in Europa. L'incontro ha approfondito la situazione degli oltre diecimila uiguri in Europa, di cui circa il 10% risiede in Francia, con un'età media tra i 30 e i 35 anni, presentando caratteristiche di giovinezza e alto livello di istruzione [Source](https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEQL2YhSpcw8TTRCQiPumQkzIizNbz80hoskUGEdWFMqWPmDK961WaH-CPz2l1zVtNKlrzLZ7rtM7IF7WBQDJE4J-G2_d0tbrJfK7XdM7rA54bzLODbY_NPolDJs0G7ks1BCowYs34aQEmg_YxkQO4Sjk8c6Of5NjL5KiaprYjeaHA80i8ZstqWuf_GYuJy6EYojwGI3S2txT9T10tt3RZTwXldzm2EQeDC).

Il tema centrale della discussione ha riguardato "come mantenere l'identità nazionale in terra straniera". I partecipanti hanno concordato sul fatto che la preservazione culturale non consiste più solo nell'organizzare spettacoli di canto e danza, ma nel costruire un sistema educativo sistematico. L'Associazione degli Uiguri di Francia prevede di espandere ulteriormente le scuole di lingua uigura nei prossimi due anni e di utilizzare strumenti digitali per archiviare preziosi documenti religiosi e memorie storiche. Da una prospettiva musulmana, questa non è solo una conservazione culturale in senso secolare, ma l'adempimento dell'obbligo religioso coranico di "conoscersi l'un l'altro" e "custodire la retta via". In questo centro di scambi multiculturali che è Parigi, la comunità uigura sta cercando di dimostrare di potersi integrare pienamente nella società europea pur conservando intatto il proprio profondo patrimonio culturale islamico [Source](https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEQL2YhSpcw8TTRCQiPumQkzIizNbz80hoskUGEdWFMqWPmDK961WaH-CPz2l1zVtNKlrzLZ7rtM7IF7WBQDJE4J-G2_d0tbrJfK7XdM7rA54bzLODbY_NPolDJs0G7ks1BCowYs34aQEmg_YxkQO4Sjk8c6Of5NjL5KiaprYjeaHA80i8ZstqWuf_GYuJy6EYojwGI3S2txT9T10tt3RZTwXldzm2EQeDC).

L'ombra della repressione transnazionale: Una prova per i credenti

Tuttavia, il cammino verso la rinascita culturale non è privo di ostacoli. Durante l'incontro, diversi rappresentanti hanno denunciato recenti casi di "repressione transnazionale" contro gli uiguri in Francia. Il 15 gennaio 2026, Abdurahman Tohti, un rifugiato uiguro residente a Parigi, ha ricevuto una telefonata da un funzionario che sosteneva di chiamare da Urumqi; l'uomo ha minacciato la sicurezza della sua famiglia per costringerlo a spiare le attività dell'Istituto Uiguro d'Europa [Source](https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQFDhJFzrUZLmLcB6GNFuX6gmkvIURABBtQFvCk0ZUiFfIQ4ggFQ3LvF8owI3BCebbmVgOdJ1ckDFFwhSjeAdIdTadlgy0FK8tZtrdV2GvRKBgn97gmVnIWwof4brBUEtXGupZqfQzeeHIx3zflLRtipj43gw2b_c9ghg4M0Xoi59urlSKDX1MdX_kU=). Un altro attivista, Mirkamel Tourghoun, ha subito intimidazioni simili [Source](https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQERQNgRvuXyctd3xtTZLfK4f0M5zAt65shIX6KjDSol0FX0aLSaKDSPP5Qr525twlHaOkrXdQJFqDW8tYMNsk1RjM8NDVYy4mae0twB2uDSLD26-sv7V8dCOI3hTIYag1auIj-XI1t5bpFFifYm9Q==).

Questa "giurisdizione a braccio lungo" non è solo una violazione dei diritti umani individuali, ma anche un tentativo di distruggere la fiducia e l'unità all'interno della comunità musulmana. L'Associazione degli Uiguri di Francia ha condannato fermamente queste azioni durante l'incontro, esortando il governo francese a onorare gli impegni presi nel memorandum dei servizi segreti del gennaio 2025, che pone la lotta alla repressione transnazionale come priorità per la sicurezza nazionale [Source](https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQGSNIJ34nFnSVCGeUNaprg-iwnoY8eUQ7uEz0NC5K-PSTIiYs7Ki9PA08Z4BeuBazK5kYlnWwtTX0JVnOV70BFpu6REBuAKFjRnxSP7dLL-I6KGXvaobMy_UYUXTD8ZcCzZUWr7-GsjlK87tgUsmHqBgeDAAuRre2HecY0M3deryASryuvSSKYgiy0hCpmt5yyCMYb4ysbedtDWlHds63Qql-4=). Dal punto di vista dell'etica islamica, l'atto di usare i familiari come ostaggi per scopi politici viola gravemente i principi fondamentali dell'Islam sulla responsabilità individuale e la sacralità della famiglia. I membri della Ummah hanno l'obbligo di farsi avanti per offrire rifugio e sostegno a quei fratelli e sorelle che non hanno voce.

Preservazione culturale: Dalle scuole di lingua al "Meshrep"

L'incontro ha discusso in dettaglio i percorsi specifici per la preservazione culturale. La dottoressa Dilnur Reyhan, direttrice dell'Istituto Uiguro d'Europa, ha sottolineato che la lingua è l'ultima linea di difesa dell'identità nazionale. Attualmente, le scuole di lingua uigura a Parigi non insegnano solo l'idioma, ma integrano anche corsi di musica, danza e storia tradizionale uigura [Source](https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEQL2YhSpcw8TTRCQiPumQkzIizNbz80hoskUGEdWFMqWPmDK961WaH-CPz2l1zVtNKlrzLZ7rtM7IF7WBQDJE4J-G2_d0tbrJfK7XdM7rA54bzLODbY_NPolDJs0G7ks1BCowYs34aQEmg_YxkQO4Sjk8c6Of5NjL5KiaprYjeaHA80i8ZstqWuf_GYuJy6EYojwGI3S2txT9T10tt3RZTwXldzm2EQeDC). Di particolare rilievo è l'impegno dell'associazione nel ripristinare il "Meshrep", una forma tradizionale di raduno comunitario. Nella tradizione islamica, questi incontri non sono solo esibizioni artistiche, ma anche importanti veicoli per l'educazione morale e la governance comunitaria.

Inoltre, l'incontro ha menzionato il lavoro di protezione speciale rivolto alle donne uigure. Nel Turkestan orientale, innumerevoli famiglie sono state distrutte e le donne affrontano sofferenze indicibili [Source](https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQHf72yHmqfH1hZ8vRFRrKb3RNuzLYY9XZt2ixsSrr67H3D3YeWw4K7JnwgxD5DiPM2-DXuUNRXgucnpBkw-nQDJB4-IDKvPCyX21Qm0PkNySoIyqgZ-kCaQxIS0PjIX47hlDS8d45US). L'Associazione degli Uiguri di Francia, attraverso l'istituzione di centri di consulenza psicologica e gruppi di assistenza legale, aiuta le donne uigure in esilio in Francia a ricostruire le proprie vite. Ciò riflette la cura per i vulnerabili (Mustad'afin) nell'Islam ed è una vivida manifestazione dello spirito di mutuo soccorso all'interno della Ummah.

Lotta legale e solidarietà internazionale: Una partita per la giustizia

L'incontro ha anche passato in rassegna una serie di recenti battaglie legali. Nell'ottobre 2025, la dottoressa Dilnur Reyhan ha dovuto affrontare accuse penali presso un tribunale della periferia di Parigi per aver spruzzato vernice rossa su uno striscione dell'ambasciata cinese durante una protesta nel 2022 [Source](https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQFnc7JDQUXlEkrQVaWGpFSojHKy9hhLBvpPwd3h5H1km7UpMeElB_sYk-DrxMbdUNecyUXQ-G5g0qJZ_VJ9WujcppD3kiEzMSAuKNlexr3IEYXX-du04Wnie5-eRDOKHH3LF1KMEI104mvjDuQ1p_dkR1ybdlAk8G8uado7S5ODUZu1_OZAdtO3WNPo-XRNauqFVaopqKfgZoeHvZ0Uklgbvzhalua-ah3fSE1pjg==). Human Rights Watch ha sottolineato che l'essenza di questa causa è l'uso del sistema legale francese per colpire psicologicamente e finanziariamente i dissidenti all'estero [Source](https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQFnc7JDQUXlEkrQVaWGpFSojHKy9hhLBvpPwd3h5H1km7UpMeElB_sYk-DrxMbdUNecyUXQ-G5g0qJZ_VJ9WujcppD3kiEzMSAuKNlexr3IEYXX-du04Wnie5-eRDOKHH3LF1KMEI104mvjDuQ1p_dkR1ybdlAk8G8uado7S5ODUZu1_OZAdtO3WNPo-XRNauqFVaopqKfgZoeHvZ0Uklgbvzhalua-ah3fSE1pjg==).

L'Associazione degli Uiguri di Francia ha lanciato un appello affinché il mondo musulmano non sia assente in questa lotta per la giustizia. Sebbene alcuni governi di paesi musulmani rimangano in silenzio per interessi economici, la solidarietà dei cittadini musulmani di tutto il mondo sta crescendo. L'incontro ha sottolineato che la questione uigura non è una semplice disputa politica, ma un problema centrale che riguarda la libertà di fede, la sopravvivenza etnica e la coscienza umana. La risoluzione approvata dall'Assemblea Nazionale francese nel 2022, che riconosce il genocidio uiguro, sebbene abbia un valore simbolico, necessita ancora di azioni più concrete per essere sostenuta [Source](https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEXG5RzdcyD2d5DPj01x4Fs11GkwusoiIYoyH4bts8BupUyKyCKHRoUAH2fieUHdXmhjZ8naY-bKauhKvbLu8njtQHLaaeOfaSMbKhS3saErDHrNLZ2xENScIicRQXZ9Ep4OYm8uhj_).

Conclusione: Responsabilità e speranza della Ummah

L'incontro si è concluso nel crepuscolo di Parigi, ma le riflessioni che ha lasciato sono lungi dal terminare. Attraverso questo evento, l'Associazione degli Uiguri di Francia ha inviato un segnale chiaro al mondo: la cultura uigura non perirà sotto l'oppressione; la forza della fede sosterrà questo popolo affinché fiorisca nuovamente sul suolo europeo. Come musulmani, dobbiamo ricordare che quando una parte del corpo soffre, tutto il corpo ne risente. Sostenere il lavoro di preservazione culturale dell'Associazione degli Uiguri di Francia significa sostenere il nostro comune patrimonio di fede e dichiarare al mondo che la giustizia vincerà infine sull'oscurità e la verità illuminerà il cammino.

Nei giorni a venire, l'Associazione degli Uiguri di Francia continuerà a essere un faro per gli uiguri in Europa, accendendo la scintilla della speranza non solo a Parigi, ma nel cuore di tutta la Ummah. Come ha affermato il presidente Mirzat: "Le nostre radici sono nel Turkestan orientale, ma i nostri rami e le nostre foglie devono respirare l'aria della libertà, per lasciare un'ombra rinfrescante alle generazioni future".

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